In questo spazio, parlano i fotografi italiani, uomini, donne di età diverse. È uno sguardo sul tempo che viviamo attraverso la fotografia come documento o come arte. Ma l’accento non è sulle generazioni o su discendenze varie escogitate a posteriori. Martina Corà, Guido Guidi, Stefano Graziani, Allegra Martin, Marco Menghi, Michele Nastasi, Filippo Romano, Giovanna Silva, Delfino Sisto Legnani, Alessandra Spranzi, Cristiano Toraldo di Francia hanno accettato di parlare di sé e del proprio lavoro. Dalle loro parole affiorano due generi di racconto, quello più stringente sullo stile e le tecniche e un altro sulla vita di ogni giorno, cosa leggi, dimmi qualcosa della tua giornata tipo. Esistono dei nessi tra la vita e ciò che si produce artisticamente? Sì, perché i luoghi dove si è vissuto, i viaggi, gli amori vari in senso letterale e metaforico hanno un loro peso. No, in quanto a un certo punto salta fuori chi parla nella fotografia, se è il fotografo che governa l’operazione o il suo alter ego che è del tutto imprevedibile e mutante. In altre parole il fotografo è nella sua condizione di base; è solo come lo è più o meno felicemente ogni autore e ha di fronte a sé il mondo e i suoi deliziosi frantumi. Ha trasmigrato dall’analogico al digitale senza strazi eccessivi e intuisce che ogni epoca è per definizione, come tutte le altre, di transizione. Così, le domande servono solo a far partire il dialogo; quello che emerge attraverso frasi, momenti di abbandono o di verità più o meno dichiarate è il personaggio nel suo stare oggi al mondo. L’autore entra e si siede; ha letto le domande ed è pronto a rispondere. Alcuni si cambiano di vestito prima di iniziare; altri si sono preparati dei fogli con le risposte che neanche consulteranno. L’intervista dura due ore o poco più e genera quattordici pagine di testo che è archiviato per usi futuri, un libro, una ricerca, una pubblicazione a più mani. Altri autori seguiranno e non solamente fotografi.


Ringrazio Cristian Del Giudice, Sara Lunghi, Gaetano Corica, Johanna Worton per il loro aiuto in questo progetto.

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