Martina Corà

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Martina Corà è nata a Como (1987). Vive e lavora a Milano. Diplomata nel 2009 presso l’Istituto Europeo di Design, a partire dal 2010 inizia a maturare sempre più interesse per la fotografia di paesaggio legata alla tradizione italiana, e per le arti visive in genere con una grande attenzione verso i nuovi media e la net art. 

Clienti: Fotografa free lance, si specializza su progetti corporate e lifestyle lavorando con clienti nazionali ed internazionali tra cui Wikipedia, Amplifon, EXPO 2015, Kellogg’s, Louis Vuitton, Coca Cola, Lavazza, Monte dei Paschi di Siena, e collaborando con diverse agenzie fotografiche e testate giornalistiche quali Corriere Della Sera, La Repubblica, Il Giorno, Il Fotografo.

Mostre: Tra le mostre collettive e personali si ricordano: Untitled 1 presso Galleria Castelli (Milano, 2009), Untitled 2 presso FuoriSalone (Milano, 2010), Self Publish, Be Naughty presso MiCamera (Milano, 2011), Viaggio in Italia? presso SIFEST (Savignano, 2014), 2016 – Sulla Nuova Fotografia Italiana presso Viasaterna Arte Contemporanea (Milano, 2016), SIG NUM presso Nowhere Gallery (Milano, 2017). Dal 2016 è rappresentata dalla galleria Viasaterna Arte Contemporanea, Milano.

Website: www.martinacora.com

 

Martina Corà

Synchro Japan

Stefano Graziani

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Stefano Graziani vive e lavora a Trieste. Ha studiato architettura allo IUAV di Venezia e insegna presso la Naba di Milano e il master in fotografia IUAV/fff di Venezia. Collabora con diverse riviste e case editrici ed è co-fondatore delle riviste San Rocco e Genda.

Ha pubblicato: Nature Morte, Fictions and Excerpts (Galleria Mazzoli 2016), Fruits and Fireworks, a+mbookstore 2016, Salto grande estasi (Skinnerbooox 2016), Caraibi (con Matteo Campagnoli, Humboldt Books, 2015), It seemed as Though the Mist Itself Had Screamed (Galleria Mazzoli, 2014), Conversazioni notturne (Quodlibet 2014), Memory Talks, (a+m bookstore, 2012), Under the Volcano and other stories (Galleria Mazzoli, 2009), L’isola (Galleria Mazzoli, 2009), Taxonomies, (a+mbookstore, Milano 2006).

Collabora con diversi studi di architettura, Office KGDVS, Christ&Gantenbein, Piovene Fabi, 51N4E. Ha curato Jeff Wall, Gestus. Scritti sull’arte e la fotografia (Quodlibet, Macerata 2013). Ha esposto in Italia e all’estero e i suoi lavori fanno parte di collezioni private e pubbliche (Maxxi di Roma, CCA Montreal, Iccd Roma, Fondazione fotografia, Modena).

Stefano Graziani

Fumo verde

Guido Guidi

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Guido Guidi è nato a Cesena nel 1941. Negli anni ’60 ha frequentato lo IUAV e il Corso Superiore di Industrial Design a Venezia. Dal 1989 al 2015 ha insegnato Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Dal 2001 è visiting professor alla facoltà di Design e Arti presso lo IUAV di Venezia.

Ha esposto al Guggenheim Museum e al Whitney Museum di New York, al Centre Pompidou di Parigi, alla Biennale di Venezia, al Canadian Centre for Architecture di Montréal, alla Fondation HCB di Parigi.

Pubblicazioni: Guardando a Est (Linea di Confine/Koenig Book 2015); Veramente (MACK 2014); La figura dell’orante (Edizioni del Bradipo 2012); A New Map of Italy (Loosestrife Editions 2011); Varianti (Art& 1995).

Guido Guidi

Gambettola, 2007

Allegra Martin

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Allegra Martin (Vittorio Veneto 1980) vive e lavora a Milano. Si laurea in architettura nel 2007 presso lo IUAV di Venezia dove studia fotografia con Guido Guidi.

Il suo lavoro è stato esposto in Italia presso Viasaterna Arte Contemporanea, la Triennale di Milano, la Biennale di Architettura di Venezia, Forma Milano, il Museo Macro di Roma, la Fondazione Francesco Fabbri e Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea; all’estero presso l’Istituto internazionale di Architettura i2A di Lugano, la Galerie f 5.6 di Monaco, ZKL a Karlsruhe e Breadfield a Malmo.

Principali pubblicazioni: “On new Italian photography”, Phantom per Viasaterna, Milano, 2016; “Double bind”, Quinlan editore, 2015; “Lido. A sud di nessun nord”, Osservatorio Fotografico, Ravenna, 2014

Website: www.allegramartin.it

Allegra Martin

2015

Marco Menghi

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Marco Menghi (1986) ha studiato Fotografia nel 2008 presso la scuola di Fotografia e Grafica CFP Bauer di Milano. Si laurea in Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano nel 2011. Nel 2007 durante gli studi universitari inizia a lavorare come archivista per l’Archivio Ugo Mulas a Milano e allo stesso tempo come assistente fotografo in diversi settori: moda, still-Life, interni. Negli ultimi anni si è dedicato alla sperimentazione dei diversi metodi e tecniche della stampa tradizionale e digitale; e sta seguendo con attenzione gli sviluppi dei metodi di rappresentazione visiva più recenti in particolare quelli legati ai droni professionali.

A oggi vive e lavora come fotografo free-lance a Milano, dove si dedica alla fotografia di architettura, di Interni e in particolare modo all’analisi del territorio e dei suoi cambiamenti.

Ha sviluppato collaborazioni e progetti con diversi enti e riviste tra cui Domus, Elledecor, Disegno, Abitare, ed enti come la Fondazione Sandretto Rerebaudengo di Torino e il Dipartimento di Fotografia del Politecnico di Milano.

Insegna Fotografia di Still-Life e Stampa Analogica in Bianco e Nero presso l’istituto d’Arte Acme Di Novara e al Liceo Artistico Le Orsoline di Milano.

Marco Menghi

Lago di Aral, Kazakistan

Michele Nastasi

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Michele Nastasi è un fotografo di architettura e città e redattore della rivista “Lotus”.

Le sue fotografie sono pubblicate su riviste internazionali, libri (Città Sospesa, L’Aquila dopo il terremoto, Actar 2015; Starchitecture. Scenes, Actors and Spectacles in Contemporary Cities, Allemandi, 2011, con Davide Ponzini; Shooting Space: Architecture in Contemporary Photography, Phaidon, 2014, a cura di Elias Redstone) e sono state esposte in Italia e all’estero (Suspended City: L’Aquila after the Earthquake of 2009, Wolk Gallery, MIT, Cambridge 2013).

Ha insegnato fotografia di architettura al Politecnico di Milano e sta svolgendo un Dottorato in Storia delle Arti all’ Università Ca’ Foscari di Venezia.

Michele Nastasi

Filippo Romano

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Born in 1968, Filippo Romano is a documentary and architecture photographer. He graduated at I.S.I.A. in Urbino with Michele Provinciali. And specialized in photo documentary at the full time program at the International Center of photography (I.C.P.) in New York. Romano’s work is mostly about cities, architectures and urban dwellers.

Since 1998 he collaborates with the architecture’s section of the art publisher Skira, and his work have been featured in important magazines «Abitare», «Dwell magazine», Domus», «Io Donna», «Courrier International», «Huffington Post», and «Newsweek».

In 2007 he was the winner of the grant Pesaresi-Contrasto with the project “OFF CHINA” about the urban development of the Chinese cities. He is the co-author of “Soleri Town”, a book about the utopian architecture of Paolo Soleri; in 2009 he was selected in the exhibition the Joy at the Rome photo festival with “Waterfront” a series from the project about the city of Trieste. In 2010 he was in Haiti for photo reportage about the earthquake. His project “Route 106” about the landscape devastation by the illegals buildings in Calabria region was exhibited at the Biennale of Architecture in Venice in 2010. In 2011 he started a project about the ghetto of Mathare in Nairobi and takes part of the exhibition “Sao Paulo Calling” in San Paulo art museum in 2012. His ongoing project about Nairobi was part of the exhibition “MadeinSlum-Mathare Nairobi” in the Triennale Museum in Milan in 2013. “Palladio and Jefferson” is a long-term research exhibited in Montreal at the Canadian Center for Architecture C.C.A. He is a member of the agency Luzphoto and currently he is a teacher at the Naba design school in Milan and in the master of photography at the IUAV faculty in Venice.

Filippo Romano

Nairobi, 2007

Giovanna Silva

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Giovanna Silva vive e lavora a Milano. Dal 2005 al 2007 ha collaborato con la rivista «Domus» mentre dal settembre 2007 al settembre 2011 è stata photoeditor della rivista Abitare. Ha fotografato Renzo Piano e Zaha Hadid per i numeri speciali di Abitare. Nell’ottobre 2011 ha pubblicato “Orantes”, Quodlibet; nel luglio 2012 “Narratives/Relazioni: Baghdad, Green Zone, Red Zone, Babylon”, Mousse Publishing e nell’ottobre 2013 “Narratives/Relazioni: Libya: Inch by Inch, House by House, Alley by Alley, Syria: a Travel Guide to Disappearance”, Mousse Publishing and “Good Boy”, Motto Publishing. Ha partecipato alla 14.Mostra Internazionale di Architettura di Venezia con il progetto “Nightswimming, Discotheques in Italy from the 1960s until now”.

Nel 2010 ha fondato la rivista di architettura San Rocco con cui ha partecipato alla 13° Mostra Internazionale di Architettura 2012. Nel 2012 ha fondato casa editrice Humboldt Books di cui è direttrice editoriale.

Giovanna Silva

Cyprus

Delfino Sisto Legnani

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Delfino Sisto Legnani nasce a Milano nel1985. Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano diventa membro della Associazione dei Giornalisti Italiani e inizia a lavorare come fotografo per le più importanti testate e per riviste italiane ed estere come Domus, Abitare, Elle Décor, Vogue Italia, Apartamento, Mousse Magazine, Kaleidoscope,The New York Times, Repubblica and Corriere Della Sera.

Delfino Sisto alterna reportage, fotografia di architetttura e still-life. Il suo lavoro è stato premiato ed esposto in luoghi istituzionali come la Biennale di Venezia, the V&A a Londra, la Triennale di Milano. I suoi lavori sono stati esposti in numerose gallerie. Vive e lavora a Milano.

Delfino Sisto Legnani

Alessandra Spranzi

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Alessandra Spranzi è nata a Milano nel 1962 dove vive. Ha iniziato a lavorare nei primi anni novanta. Ha studiato alla Scuola Politecnica di Design e all’Accademia di Belle Arti di Brera. E’ docente di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.

La sua ricerca artistica è legata alla fotografia, alla messa in scena fotografica, al riuso delle immagini fotografiche proprie e altrui, al collage e alla “fotografia di fotografie”. Il suo lavoro denota un gusto per i materiali poveri, le situazioni quotidiane, domestiche, gli oggetti negletti e obsoleti, i lavori manuali e i gesti che li accompagnano. Attraverso questi strumenti e questi soggetti, attraverso appropriazioni e manipolazioni anche minime, l’artista non smette di interrogarsi sul mistero dell’esistenza e sulle forze fondamentali che determinano il nostro destino come quello degli oggetti e degli ambienti che ci circondano.

Dal 1992 ha partecipato a diverse mostre, sia personali che collettive, alla galleria p420, Bologna, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, al Centre National de la Photographie, Ile de France, al Mambo, Bologna, alla, galleria Nicoletta Rusconi, Milano, al Festival di Fotografia al Man, Nuoro, alla Gamec, Bergamo, al Museo Marino Marini, Firenze, alla Galleria Emi Fontana, Milano, al Museo Pecci, Prato, a Le Magasin, Grenoble.

Dal 1997 ha pubblicato diversi libri, fra cui “Nello stesso momento”, “Vendesi”, “Tornando a casa”, “La donna barbuta”, “Cose che accadono”.

Website: Alessandra Spranzi

Alessandra Spranzi

Quando la terra si disfa

Cristiano Toraldo Di Francia

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Cristiano Toraldo di Francia nel Dicembre 1966 fonda insieme a Adolfo Natalini il Superstudio.

Lo studio accanto al lavoro professionale si dedica alla ricerca teorica per la rifondazione dell’Architettura. I progetti e le immagini fanno parte delle collezioni di Musei dal MOMA al Beabourg, dal FRAC e al MAXXI. Fin dalla fondazione di Superstudio si dedica alla documentazione fotografica di tutto il lavoro fino a creare l’Archivio fotografico che tuttora dirige.

Dal 1973 insegna in Italia e negli USA e nel 1993 partecipa alla fondazione della Facoltà di Architettura dell’Università di Camerino.

Dal 2012 è Direttore editoriale della rivista «Mappe».

Cristiano Toraldo Di Francia

Prima città ideale

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